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lug
26
2017

2017: sarà un anno di funghi in Calabria?

2017-07-26 08:52:12

Senza andare a ricercare colpe o motivi per cui è arrivato, il riscaldamento globale è un dato di fatto. Che sia colpa dell’uomo o meno non ci importa in questo caso perché andremo a guardare solo gli effetti. Purtroppo gli effetti sono negativi su tutto quello o quasi che cresce in natura. In particolare quest’anno in cui la siccità al sud e i grossi temporali al nord è come se avessero diviso il paese a metà. Da una parte i raccolti dei contadini sono decimati dalla mancanza assoluta di acqua e dal sole cocente, dall’altra parte gli stessi contadini hanno avuto i loro raccolti distrutti da temporali e grandine. Il risultato sarà poca produzione e prezzi troppo alti. E la natura selvaggia? Anche lì i problemi riguardano siccità e grandi volumi di acqua per cui la produzione di funghi potrà nel primo caso essere assente o quasi e nel secondo avere problemi di qualità. Insomma stiamo andando verso un tempo in cui sarà sempre più difficile programmare le nostre gite in montagna alla ricerca dei funghi e saranno molte le passeggiate che faremo riempendo i polmoni  e i nostri cesti solo di aria pura. Speriamo almeno che il mese di agosto ci riservi qualche sorpresa…

3 commenti

  1. Cesare says:

    No! Non è la natura “selvaggia”, è l’uomo stupido…

  2. Giovanni says:

    Buongiorno, come sta?
    La ringrazio per aver ricominciato a scrivere, leggo i suoi articoli con molto piacere.
    Pienamente d’accordo su quello che ha scritto. Oltre al grosso problema della siccità, ho appreso dai vari giornali, dato che non mi trovo a reggio, i vari problemi legati agli incendi. Continuando così cosa resterà dei nostri meravigliosi boschi?

    1. Renzo Curatola says:

      Spesso sono problemi di salute che mi tengono lontano dalla scrivania. Spero però di riprendere presto le pubblicazioni regolari. Grazie intanto per il tuo commento

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