Category Archive: Micologia

set
09
2014

La corretta pronuncia dei nomi del Genere Boletus

Fra tutte le entità fungine cui il neofita rivolge la propria attenzione, certamente le specie del Genere Boletus rappresentano quelle verso le quali maggiormente si interessa. Ciò è dovuto a molteplici fattori: una forte tradizione culturale calabrese, il minimo rischio di intossicazioni dettate dal fatto che non esistono fra i Boleti specie particolarmente pericolose, la …

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mag
07
2014

Cianofilia

Clitocybe nebularis Con tale termine s’intende la capacità che hanno alcuni elementi fungini (parete sporale, ornamentazioni, parete delle ife) di assumere una tonalità azzurra se posti a contatto con alcuni coloranti quali il Blu cotone o Blu di metile. Tali coloranti si possono fissare più o meno decisamente su queste strutture e, in base a …

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apr
29
2014

Metacromasia

Russula xerampelina: Pileocistidi metacromatici in blu di cresile Con questo termine s’intende la capacità che hanno alcuni tessuti di assumere una tonalità diversa da quella che ha il colorante. Tale nome fu coniato nel 1877 non da un micologo ma dal microbiologo tedesco e padre della chemioterapia Paul Herlich. Si deve a Robert Kϋhner, micologo …

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apr
22
2014

Siderofilia (carminofilia)

Basidi siderofili di Lyophyllum infumatum Inizialmente nota come Carminofilia in quanto si impiegava come reagente l’acido carminico, fu successivamente corretta in Siderofilia poiché il principale responsabile di questa reazione è il ferro (III) che, fungendo da mordenzante, favorisce una migliore fissazione del colorante (il Carminio) determinando così la comparsa di granulazioni nerastre nei basidi. Per …

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apr
16
2014

AMILOIDIA (Reattivo di Melzer)

Spore di Russula peckii   Si indica con questo termine una reazione fra lo iodio e l’amido presente in alcune strutture fungine, l’amido assume in presenza dello iodio un colore azzurro scuro fino a nerastro. L’amido si comporta come un’indicatore, infatti complessa lo iodio in soluzione secondo la reazione: Il reattivo prende il nome del micologo …

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set
02
2013

Le macroreazioni nel Genere Lactarius

Lactarius pergamenus Nello studio dei funghi superiori, sono dette “macroreazioni” quelle che possono essere osservate a occhio nudo, consistono in modifiche cromatiche delle diverse parti di un fungo (cuticola, carne, lamelle), o il lattice prodotto dai Lactarius quando vengono a contatto con alcune gocce di una sostanza che funge da reattivo. Alcune reazioni possono ritenersi …

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giu
26
2013

Chiave macroscopica di determinazione del Genere Boletus

Boletus aestivalis (foto Jaroslav Maly) I funghi appartenenti a questo Genere assumono, nella cultura e tradizione calabrese, una notevole importanza. Essi, infatti, forse per la relativa facilità del loro riconoscimento, per la bellezza delle loro forme e dei loro colori e per l’assenza di specie veramente pericolose, sono tra i primi funghi ai quali il …

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set
22
2012

AGGIORNAMENTO: Uno stage di micologia per gli appassionati e studiosi di funghi RIMANDATO PER PENURIA DI FUNGHI

Sono sempre di più le persone che si avvicinano al mondo dei funghi non solo perché i funghi sono ottimi da mangiare e poco calorici ma soprattutto per le proprietà medicinali di cui tutti i funghi sono dotati. Le ultime scoperte sia in campo medico che sportivo danno infatti ad alcuni funghi il merito di …

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nov
10
2011

Commestibilità degli Agaricus

L’origine del nome Agaricus  non è conosciuta con certezza. L’ipotesi più accreditata tra i micologi e che derivi dal nome di una località della Sarmatia, distretto della Russia di incerta localizzazione, chiamata Agaria (Aγαρια), i cui abitanti utilizzavano l’Agaricon (Aγαρικον) come fungo medicinale. Il Genere Agaricus è uno dei più omogenei e ben delimitati, risulta quindi …

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