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apr
27
2013

Micotossicologia: nuove forme di micetismo

Podostroma cornu–damae

Recentemente è stata segnalata in Cina una nuova sindrome correlata al consumo di Podostroma cornu–damae. A tutt’oggi sono stati osservati 13 casi di intossicazione, con 2 decessi, causati dal suddetto fungo.
I sintomi iniziali dell’intossicazione comprendevano diarrea, vomito e disidratazione, dopo 3 giorni dall’assunzione del fungo si sono aggiunti anuria, ipotensione, disturbi della coscienza e polipnea. Nei casi descritti, in assenza di un adeguato trattamento, il decesso sopraggiunge per insufficienza multiorgano. Particolari segni clinici dell’intossicazione da Podostroma cornu–damae sono stati: desquamazione del palmo della mano, alopecia, leucopenia e trombocitopenia.
In Giappone, inoltre, dal 1958 al 2007 sono stati osservati circa 20 casi di intossicazione, con 8 decessi, correlati al consumo di Russula subnigricans.
In una fase iniziale la sintomatologia era costituita da nausea, vomito, dolori addominali e diarrea; dopo 2 o 3 giorni dall’assunzione si sono manifestate rabdomiolisi e mioglobinuria seguite da insufficienza renale e multiorgano.
Ancora in Cina è stata recentemente segnalata una nuova sindrome definita come “Sindrome dello Yunnan” o anche “Yunnan sudden death syndrome”, dovuta all’assunzione di Trogia venenata, piccolo fungo appartenente alla Famiglia delle Marasmiaceae.

Trogia venenata

La sindrome è caratterizzata da arresto cardiaco improvviso con circa 400 decessi.
Nelle ore che hanno preceduto il decesso i pazienti presentavano nausea, crisi epilettiche, tachicardia, astenia.
Si ritiene che le tossine responsabili della “Sindrome dello Yunnan” siano due aminoacidi estremamente tossici anche negli animali da laboratorio (Dr. Zhong-Yu Zhou et al. 2012)

Secondo alcuni tossicologi cinesi e americani la sindrome potrebbe essere ricondotta ad una intossicazione da bario, reperito in grandi quantità nell’acqua potabile della Provincia e nel terreno dove tali funghi si sviluppano.
Tuttavia nel dicembre del 2012 il Dr. Xu Jianping, biologo canadese della McMaster University in Ontario ha dimostrato, dopo aver raccolto esemplari di Trogia venenata per 3 anni nella Provincia dello Yunnan, che i livelli di bario presenti nel fungo incriminato non erano superiori a quelli presenti in altri alimenti frequentemente consumati come pollame e pesce.
Un’ulteriore forma di intossicazione, osservata in Giappone ed in Europa, è una vera e propria tossicodermia legata al consumo di Lentinula edodes, crudo o poco cotto.

Lentinula edodes

Tale intossicazione, definita “flaggellar dermatis”, si manifesta con la comparsa di lesioni lineari sulla cute di individui che hanno consumato in tempi ravvicinati il fungo in questione in elevate quantità o crudo. Si è ipotizzato che la sostanza responsabile di questa particolare forma di intossicazione sia il lentinano, un β-glucano presente nel fungo.

Queste nuove forme di micetismo vanno ad aggiungersi a quelle recenti osservate nell’ultimo decennio quali la rabdomiolisi da consumo di Tricholoma equestre in Francia e in Polonia, la sindrome acromelalgica da ingestione di Clitocybe amoenolens osservata in Francia e in Italia e l’encefalopatia criptogenica legata al consumo di Pleurocybella porrigens in Giappone.

Riferimenti bibliografici:
• P. Franchina, F. Bernardello, G. Franchina “Nuove o recenti sindromi segnalate dalla
letteratura internazionale”; 5° Convegno Internazionale di Micotossicologia”, Milano 3-4
dicembre 2012; Associazione Micologica Bresadola.
• Dr. Zhong-Yu Zhou et al. Evidence for the natural toxins from the mushroom Trogia
venenata as a cause of sudden unexpected death in Yunnan Province, China; Angewandte Chemie International Edition vol. 51. Issue10, pg 2368-2370. March 5, 2012.

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