Il risveglio e le colpe dei tempi che viviamo

2021-09-25 09:02:29

Durante il lungo periodo di tempo della cosiddetta emergenza sanitaria non era per niente facile fermarsi a riflettere su quello che stava realmente accadendo. Anche le menti più sveglie hanno trovato difficoltà a comprendere subito la reale portata degli eventi perché la paura di una reale emergenza sanitaria mondiale ha risvegliato negli esseri umani l’istinto di sopravvivenza che riduce o cancella la possibilità di riflettere bene sulle cose.

Per la maggior parte della popolazione, purtroppo, ancora oggi è così!
Ma un piccolo gruppo di esseri umani, quelli che Carlos Castaneda chiamava “difetti di fabbricazione”, hanno incominciato a pensare e capire cosa stava succedendo davvero.
E hanno scoperto che il gruppo delle persone che detengono la proprietà dei beni e delle ricchezze del mondo, aveva programmato da tempo un reset finanziario globale che permettesse loro di continuare a gestire l’economia mondiale con metodi nuovi, dato che la globalizzazione, in vigore ormai da decenni, invece di migliorare la loro posizione, aveva incancrenito la situazione ancora di più. Il capitalismo, in altre parole, stava agonizzando e bisognava correre ai ripari, prima di decretarne la morte.
A questo gruppo di persone sono state affibbiate tante definizioni: l’Elite, la Cabala, la Cupola, ed ancora: gli Illuminati, i satanisti, gli alieni etc.
E tutti oggi conoscono anche i loro nomi!
Tutte persone senza scrupoli che, per ottenere i loro scopi, non badano certo ai danni che inevitabilmente provocheranno alla specie umana e all’ambiente in cui vive.
Allora viene spontaneo domandarsi se questo gruppo di persone sia una specie diversa, cosa che spiegherebbe ancora meglio cosa sta accadendo davvero.
Sta accadendo quello che sulla terra è sempre accaduto da quando l’uomo si è sentito padrone assoluto della vita: una specie che dispone a piacimento degli altri esseri viventi, delle altre specie,  senza farsi scrupoli e solo per interesse personale.
Cosa fa di diverso, quindi, questo gruppo di persone che io definisco “specie”, da quello che la nostra specie ha sempre fatto nella storia? Niente!
Tutto o quasi il genere umano si è comportato così per millenni, non rispettando l’ambiente in cui viveva e, soprattutto, non rispettando le altre specie a cui era inevitabilmente connesso. Abbiamo trattato le altre specie come carne da macello, non riflettendo sul fatto che poteva esistere o venire da lontano un’altra specie che avrebbe trattato noi allo stesso modo, replicando quello che noi avevamo fatto già per millenni.
Allora oggi non possiamo parlare di risveglio e di lotta contro questa nuova specie senza renderci conto che gli stessi errori li abbiamo fatti noi.
Approfittiamo quindi dell’occasione che ci offre il “Grande Reset” per resettare veramente il nostro modo di pensare e di condividere la vita, questa fonte di energia che non fa distinzione di specie e che unisce tutti gli esseri viventi, nessuno inutile e nessuno diverso, tutti alla ricerca della consapevolezza del perché ci sono tanti modi diversi di espressione dell’energia che chiamiamo vita, consapevolezza che potrà farci capire che potremmo definire vita tutto ciò che è Amore. Mitakuye Oyasin!

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