Fungo della settimana: Hydnum albidum

2012-12-03 14:54:18

Il fungo di cui parliamo oggi non è molto conosciuto in Italia e nel mondo ma è un fungo buonissimo che cresce in questo periodo. Si tratta dell’Hydnum albidum, parente stretto dell’Hydnum repandum conosciuto volgarmente col nome di steccherino dorato. Questo invece è uno steccherino bianco, chiamato anche “carpinello” che cresce, soprattutto nelle nostre zone, sotto aghifoglia ma non è difficile trovarlo anche sotto quercia o sughero. Il fungo è ottimo in cucina, eccezionale con la pasta, avendo però cura di liberarlo, prima della cottura, degli idni che darebbero altrimenti un sapore amarognolo. È un po’ difficile da pulire a causa degli aghi di pino che entrano nella carne ma il tempo perso per l’operazione di pulizia viene ampiamente ripagato quando lo si assaggia.

Tassonomia:

Classe: Basidiomycetes
Ordine: Aphyllophorales
Famiglia: Hydnaceae
Genere: Hydnum
Specie: Hydnum albidum

Cappello: 4-10 cm., da irregolarmente convesso a quasi piano, margine sottile da involuto a disteso, superficie bianco candida, opaca, finemente feltrata, cuticola non asportabile.
Imenio: con aculei leggermente decorrenti, piuttosto grossi e lunghi, bianchi, facilmente staccabili.
Gambo: 1,5-2 x 4-5 cm., cilindrico,corto,bianco, spesso eccentrico.
Carne: bianca, fragile, soda, sapore dolce con retrogusto amarognolo, odore lieve gradevole.
Spore: 4-5 x 3-3,5 µm., bianche in massa, ellissoidali, lisce.
Commestibilità: ottimo commestibile (scartare gli idni per evitare il sapore amarognolo).

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